LUNA DIVINA È UNA STORIA SURREALE SUL MISTERO DELLA MATERNITÀ.
Nella notte di Natale, quando nasce il figlio del vino, si compì il miracolo.
Il racconto della nascita di un figlio che si salva grazie a un bagno nel vino. Il neonato, in gravi condizioni di salute, stava rischiando la vita a causa di una crisi respiratoria. In quegli attimi di grande conciliazione, la mamma diede ordine alle donne che lo accudivano di riscaldare del vino Aglianico.
Immediatamente, il bambino fu immerso in un catino di vino caldo e quasi per miracolo il neonato cominciò a respirare.
I suoi vagiti furono suono dolce per la famiglia.
Cantine Terra dei Re

LA CANTINA
Terra dei Re nasce nel 2000 dall’intuizione delle famiglie Rabasco e Leone, che scelgono di dare forma a un progetto vitivinicolo d’autore immerso nell’anima geologica e culturale del territorio lucano. Situata alle pendici del Monte Vulture, un vulcano spento che da millenni arricchisce i suoli con minerali e componenti uniche, la cantina incarna un equilibrio raro tra tradizione e modernità.
Terra dei Re nasce nel 2000 dall’intuizione delle famiglie Rabasco e Leone, che scelgono di dare forma a un progetto vitivinicolo d’autore immerso nell’anima geologica e culturale del territorio lucano. Situata alle pendici del Monte Vulture, un vulcano spento che da millenni arricchisce i suoli con minerali e componenti uniche, la cantina incarna un equilibrio raro tra tradizione e modernità.
La cantina innovativa è completamente interrata a circa 25 metri di profondità e comprende suggestive grotte scavate nella roccia vulcanica, dove matura l’Aglianico del Vulture. Nella proprietà viticola non si coltiva solo Aglianico, ma anche Pinot Nero: una vigna unica, situata a 800 metri di altitudine.
Da oltre vent’anni lavoriamo per rendere l’azienda sempre più competitiva dal punto di vista qualitativo e in sintonia con i tempi.
Il nostro obiettivo è valorizzare l’Aglianico del Vulture in chiave sostenibile, creando una forte sinergia con il territorio e raggiungendo il perfetto equilibrio di bevibilità.
Le colline del Vulture raccontano una storia millenaria fatta di passione, tradizione e uomini. È da queste atmosfere che nasce l’ispirazione per trasformare in vino ciò che la natura offre. La componente vulcanica dei suoli, insieme ai banchi di tufo e alle diverse stratificazioni del terreno, conferisce ai vini caratteristiche uniche, espressione autentica di un territorio straordinario.

LA VENDEMMIA NOTTURNA
Di notte l’uva è più profumata…
Di notte l’uva è più profumata…
La vendemmia notturna dell’Aglianico del Vulture Notte nasce dal dialogo silenzioso tra la vite e il clima del Vulture. Nella prima metà di novembre, quando le escursioni termiche sfiorano i 20°C, il giorno dilata l’acino e la notte lo raccoglie in sé. È proprio nel fresco della notte che la vite concentra sostanze preziose, ricche di profumi e colore. Raccogliere al buio significa custodire quell’istante delicato, portando nel calice tutta la sua intensità e la sua poesia.

L'AGRICOLTURA
Il territorio dell’Aglianico del Vulture è complesso e ricco di sfumature. I vigneti di Pinot Nero e Malvasia sono impiantati a diverse altitudini, così da garantire a ogni vitigno le condizioni ideali di crescita.
Il territorio dell’Aglianico del Vulture è complesso e ricco di sfumature. I vigneti di Pinot Nero e Malvasia sono impiantati a diverse altitudini, così da garantire a ogni vitigno le condizioni ideali di crescita.
Eleganza, morbidezza, persistenza aromatica e mineralità ne definiscono lo stile. L’esposizione dei vigneti, le marcate escursioni termiche e i suoli di origine vulcanica contribuiscono all’unicità di questi vini. Nell’Aglianico emergono note floreali, frutti maturi, spezie equilibrate e tannini finemente levigati.

ENOLOGO DOTT. RICCARDO COTARELLA
Cantine Terra dei Re si affida da anni all’esperienza ed alla preparazione dell’enologo Riccardo Cotarella.
Cantine Terra dei Re si affida da anni all’esperienza ed alla preparazione dell’enologo Riccardo Cotarella.
La sua guida è considerata fondamentale per giungere a nuova visione, modernità attraverso tecnologie avanzate nel rispetto delle caratteristiche dei vitigni e dei terroir.

I nostri vigneti

CALATA DELLE BRECCE
Località
Rionero in Vulture
Vitigni coltivati
Aglianico del Vulture e Pinot Nero
Altitudine
800 mt slm
Densità di impianto
5500 viti /ha
Tipo di terreno
Vulcanico

PIANO DI CARRO
Località
Barile
Vitigni coltivati
Aglianico del Vulture e Pinot Nero
Altitudine
450 mt slm
Densità di impianto
7000 viti /ha
Tipo di terreno
Tufaceo, vulcanico, argilloso

LE QUERCE DI ANNIBALE – COLIGNELLI
Località
Melfi
Vitigni coltivati
Aglianico del Vulture
Altitudine
400 mt slm
Densità di impianto
7000 viti /ha
Tipo di terreno
Vulcanico, tufo lapilloso

SOLAGNA DEL PRINCIPE
Località
Barile
Vitigni coltivati
Aglianico del Vulture
Altitudine
450 mt slm
Densità di impianto
7000 viti /ha
Tipo di terreno
Vulcanico, tufo lapilloso
La nostra storia
2000
Nascita
Nascita del progetto con la famiglia Rabasco
2000
Prima vendemmia
Prima vendemmia e vinificazione del Divinus
2002
Divinus
Il Divinus è nei calici
2004
Vendemmia notturna
Vendemmia notturna e nascita del Nocte
2006
Nocte
Il Nocte è nei calici
2006
Piano di Carro
Nuove vigne a Piano di Carro
2009
Vigne in Contrada Calata delle Brecce
Nasce il Pinot Nero Lucano, si piantano le vigne in Contrada Calata delle Brecce
2015
Vulcano 800
Vulcano 800 Pinot Nero è nei calici
2018
Incontro con Cotarella
Entra a far parte di Terra dei Re l'enologo Cotarella
2019
Lerà Rosso
Il Lerà Rosso è nei calici
2020
Calata delle Brecce
Il Calata delle Brecce è nei calici
